LAVORARE ALLE MALDIVE Camminare nel mio sogno (in ricordo di Mahureva, ex villaggio Valtur,2009)

Dalle fotografie si capiva che fosse un posto meraviglioso, certo, ma non avevo idea di cosa mi aspettasse. Già dall’aereo sono abbagliata dalla bellezza di ciò che osservo.
Nella distesa uniforme dell’oceano, improvvisamente dal nulla compaiono degli atolli, candide gemme incastonate in un denso blu notte.

Capoverde

PASSEGGIARE A SAL SULLE ORME CANCELLATE DAL VENTO
...La musica scorre lenta come un vecchio disco un po' rigato dal troppo ascolto e che porta ricordi lontani, le luci assonnate, le gambe scure delle donne con i capelli raccolti, gli abiti leggeri. La mano in primo piano un po' sfocata di un uomo che fuma, seduto, con le gambe accavallate e il gomito appoggiato allo schienale.

Marocco come un giardino fiorito

MARRAKECH: RITORNO AD UN TEMPO LONTANO
La giornata è calda e soleggiata, bella differenza rispetto alla neve lasciata in Italia, fierezza di un inverno interminabile e durissimo che anche a metà marzo sembra ancora nel suo pieno, come se Gennaio durasse ormai da mesi.

QUANDO IL MIO SOGNO E' INIZIATO, 2007

Mi presento, Georgia, 31 anni, Genova, fino a non molto tempo fa ragazza comune, oggi sognatrice che ci prova, ma ci prova sul serio a realizzare i suoi sogni.
Ho lavorato per una decina d'anni in un ufficio, vita ordinaria, amici, famiglia, serate nei locali, palestra.

CHIANG MAI, Thailandia 12 gennaio 2007

Chiang Mai, Thailandia 12/01/07
Il viaggio continua, volevo scrivere un diario di viaggio per me stessa, ma in fondo le cose non esistono se non ci sono testimoni.. per cui voi sarete i testimoni del mio viaggio, se avrete voglia leggerete altrimenti saprete comunque che sono viva e che se scrivo sto bene.
..è stata una settimana senza sosta.

CHIANG MAI, 22 gennaio 2007


Ci sono alcune cose di quel poco di Thailandia che ho visto, piccole cose, che temo di dimenticare un giorno e ho così deciso di annotarle.. sono quelle piccole immagini che si ripetono e che in qualche modo riempiono i vuoti, i buchi tra un pensiero e l'altro mentre si cammina per strada..

CHIANG MAI, 12 febbraio 2007

Non è facile descrivere le ultime settimane, il mio diario si è interrotto parecchi giorni fa, qualcuno si sarà forse chiesto se mi fosse successo qualcosa, e di fatto qualcosa mi è successo: la Thailandia.
Quando ho iniziato a scrivere il diario sentivo la necessità di ricordare e raccontare quello che stavo vivendo, anche se una parte di me era ancora assopita, intorpidita dal grigiore della vecchia routine, dai dubbi,

CHIANG MAI, 6 marzo 2007

Un passo indietro..
Ho iniziato a mandare le pagine del mio diario a tutti gli amici ai quali mi sento vicina, anche a quelli che non vedo da tanto ma sono sempre comunque importanti.

CHIANG MAI, 12 marzo 2007

Chiang Mai 12/03/07
Tante volte ne ho scritto, ma mai veramente, non so che idea vi siate fatti dello scenario di questo mio diario di viaggio, credo che molti si siano creati nella mente il proprio posto ideale.

BANGKOK, 15 marzo 2007

Il 13 notte ho lasciato la mia Chiang mai, il mio sogno, il mio paradiso. 12 ore di bus notturno. arrivata ieri all'alba a Bangkok.
Quanti pensieri in quelle ore di viaggio, quanti dolci, dolcissimi ricordi, quanti visi si sono alternati nella mia mente, quanti sorrisi mi hanno aperto il viso.

BENAULIM, GOA, INDIA, 17 marzo 2007

15 marzo. 
Sono arrivata a Bombay alle 20.00 (siamo 4 ore e 1/2 avanti rispetto all'Italia).
Dopo la soffocante giornata a Bangkok persino l'aeroporto di Bombay, che nello scalo di 6 ore all'andata per Bangkok mi era parso un incubo, ora paragonato a quella rumorosa e egoista città sembra un luogo piacevole. 

BENAULIM, GOA, INDIA, 21 marzo 2007

Questo è l'ultimo giorno del mio diario. Domani la partenza e venerdì mattina sarò in Italia.
Che settimana dolce, un tempo lento, pigro, lunghe passeggiate nel paese o sulla spiaggia.
I sari delle ragazze indiane che in riva al mare sembrano bandiere vive che colorano il vento, i bufali d'acqua che fanno il bagno in mare come cagnolini da compagnia, la musica indiana mista a quella occidentale.