Per quasi una decina d’anni, dai 20 ai 29, ho lavorato in un ufficio. La mia vita si divideva tra le attività più comuni, lavoro, amici, palestra. Non posso dire che fossi infelice, semplicemente non me lo chiedevo.
Il gusto dell'Anima è in quelle strane manie, in quelle visioni di gloria, in quello strano abbinamento nei cibi, nei colori, nelle parole, in quello sguardo sconosciuto allo specchio, in quel tono di voce che non sembra appartenerci. E' in quelle passioni bizzarre che la nostra verità cerca di venire fuori, perché è lì, nelle cose che amiamo alle volte anche per sbaglio, che si nasconde la nostra essenza e la forma del nostro SOGNO.
Per quasi una decina d’anni, dai 20 ai 29, ho lavorato in un ufficio. La mia vita si divideva tra le attività più comuni, lavoro, amici, palestra. Non posso dire che fossi infelice, semplicemente non me lo chiedevo.
Poi ho iniziato a correre. Ogni mattina esco di casa alle 5.40.
Alle 6.15 mi godo l'alba e il sole che cambia il colore del cielo e mi accompagna nella corsa rendendo ogni attimo un dipinto meraviglioso.
L'ho sempre immaginato
così.
Se
mai lo avessi dovuto immaginare almeno.
Immaginare
di essere una scrittrice.
Mi sarei vista a Marrakech, seduta alla piscina di un piccolo hotel fermo nel tempo, in un Marocco antico.
Come antica è la mia anima.