QUANDO IL MIO SOGNO E' INIZIATO, 2007

Mi presento, Georgia, 31 anni, Genova, fino a non molto tempo fa ragazza comune, oggi sognatrice che ci prova, ma ci prova sul serio a realizzare i suoi sogni.
Ho lavorato per una decina d'anni in un ufficio, vita ordinaria, amici, famiglia, serate nei locali, palestra.

Poi un giorno un paio di anni fa mi sono svegliata, mi sono guardata indietro, ho guardato il mio ieri, ho guardato il mio oggi, ho guardato il mio domani e no, quella non era affatto la vita che volevo, che sognavo per me quando ero bambina e ancora nulla sapevo.
Da bimba sogni, poi diventi adulta e tutti, tutti quelli che dovrebbero renderti una persona migliore e utile alla crescita di questo nostro mondo, ti riempiono la testa di tante bugie, di tante paure per farti rimanere invece incatenata ai loro schemi, per farti dimenticare, seppellire, spegnere i tuoi talenti che ti rendevano tanto speciale, almeno per te stessa, addirittura non ti permettono nemmeno di scoprire quali siano perché tutto nella nostra società è strutturato in modo che ogni cosa si sussegua senza darti il tempo di pensare, di sperimentare e nei vuoti ci sono i loro messaggi che ti dicono di lasciare stare, che se ti senti diversa e speciale non ti preoccupare non è grave ti passerà.
E invece no, io sono fermamente convinta che le peculiarità, i talenti, siano doni e che ognuno dovrebbe svilupparli, accrescerli e metterli al servizio degli altri, perché solo seguendo la propria tensione interiore possiamo essere felici e solo se siamo felici possiamo contagiare gli altri.
Così ecco che un giorno ho detto basta anche se non avevo di certo le spalle coperte da una famiglia agiata; per avere un modo di lasciare l'ufficio e avere qualcosa di diverso in mano che non mi rispedisse in un altro ufficio, ho iniziato a fare corsi di massaggi e dopo un anno mi sono licenziata e sono partita per i tre mesi più belli della mia vita, un viaggio in solitario in Thailandia e India, per fare corsi di massaggi ma soprattutto vivere. Così io, una ragazza comune che fino a poco prima aveva paura anche solo di alzare lo sguardo dalle proprie scarpe, ho lasciato tutte le mie certezze per terre per me del tutto sconosciute e per un futuro ancora più ignoto. IL MOMENTO PIU' BELLO DELLA MIA VITA!!! all'idea provo ancora la stessa emozione, la stessa adrenalina.
 .."e quel giorno mi sono chiesta: se la mia vita fosse un libro o un film, qualcuno avrebbe voglia di leggerla o vederla??? e la risposta è stata no, perché io stessa non ne avrei voglia.. che amarezza.. e da quel momento ho deciso che avrei fatto di tutto e di più per vivere quella vita che vorrei leggere in un libro, vivere la mia vita come il preferito tra i miei film"..

queste righe sono prese dal diario che ho inviato agli amici durante il mio viaggio, che qui riporto.
 Oggi il mio sogno è quello di poter viaggiare e scrivere, raccontare, poter dare sfondi diversi alle pagine del mio libro, della mia vita. Per questo scrivo qui, non so nemmeno io sperando in cosa, ma sono fiduciosa che la vita ci aiuti quando davvero vogliamo renderle onore assaporandola in profondità e trasmettendo agli altri quello che impariamo e che magari loro non possono vivere. Non so da dove cominciare per realizzare questa aspirazione di "Ricercatrice di sogni e parole" così ho deciso di iniziare da qui confidando nel famoso detto "aiutati che il ciel ti aiuta" e qualcosa di buono sono sicura uscirà.
Con fiducia,
Georgia Briata

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1 commento:

  1. anche io di Genova, ragazza di 25 anni. Abbandonato l'università per inseguire i miei sogni! Sono stata via un anno e mezzo tra Australia e sud est asiatico! Come ti capisco!!! Bisogna ribellarsi e inseguire i proprio sogni, essere liberi!!! :)

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